Lo statuto di GAIA

rticolo 1 – Denominazione e sede

E’ costituita in Catanzaro l’associazione denominata GAIA o.n.l.u.s, ai sensi del D.Lgs 4 dicembre 1997, n 460; la stessa si impegna ad utilizzare l’acronimo o.n.l.u.s..

Articolo 2 – Scopo

L’associazione è apolitica e non ha scopo di lucro. Essa si ispira alle leggi di riferimento e al volontariato e persegue i principi della solidarietà sociale, trasparenza e democrazia. Durante la vita dell’associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto o differito, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale. Non persegue fini di lucro neanche indiretto, e persegue principalmente le finalità previste dall’art.10 lettera “a” del primo comma settori 1, 2, 5, 10 e 11, del D Lgs n° 460 del 4 dicembre 1997

La sua attività consiste:

1.  essa indirizza la sua attenzione su ogni aspetto di conflittualità e di crisi relazionale, proponendos­i lo studio, l’approfondimento e la diffusione delle modalità di soluzioni alternative alle dispute, la diffusione e l’applicazione pratica di sostegno ed assistenza alla famiglia ed alla coppia nella cultura mediativa, assicurando altresì la pratica attuazione delle pratiche mediative in materia familiare, penale, scolastica, so­ciale ed interculturale da espletarsi privatamente ed anche mediante apposite convenzioni con enti pubblici e privati nonché con gli or­ganismi istituzionali. Tale intento si propone di conseguire mediante il coinvolgimento di diverse professionalità (tra le quali, a mero titolo esemplificativo e comunque non esaustivo, si indicano, psicologi, pedago­gisti, sociologi, docenti universitari, magistrati, avvocati ed assistenti sociali, nonché mediatori adeguatamente formati) ed il contributo da essi prestato. Sostenendo: l’intero nucleo familiare, il gruppo dei pari, il corpo docente e non, con attività attinenti a tali campi. L’Associazione, in tale contesto, intende favorire la circolazione di informazioni, e di buona pratica elaborate e definite dagli operatori attivi nei suddetti ambiti

2. referente per istituzioni, enti pubblici e privati, psicologi, pedago­gisti, sociologi, docenti universitari, magistrati, avvocati ed assistenti sociali, nonché mediatori della legge 54 del 08/02/2006 ed eventuali successive modifiche, sull’affido condiviso in caso di separazione dei genitori.