Progetto “La Forza delle parole”

Evento conclusivo del 26 giugno 2024

A chiusura del progetto, l’associazione C.a.m. GAIA rende noti i risultati conseguiti, attraverso un evento che si svolgerà on line il 26 giugno 2024.

Per partecipare al convegno

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https://www.google.com/url?q=https://us02web.zoom.us/j/89433896306?pwd%3DNt3MFjojt6TVcQqHWuNG7NwbzOWGFR.1&sa=D&source=calendar&usd=2&usg=AOvVaw1ToN_Lp-cnqkWeQIY-e9Gw

Webinar informativo “Spazio di ascolto e accoglienza per vittime di reato”

Si terranno il 15- 22 e il 29 febbraio a partire dalle 9.30 (per accedere clicca qui).

La dott.ssa Alessandra Mercantini illustrerà il servizio e le modalità di fruizione degli sportelli dedicati all’ascolto e all’accoglienza per vittime di reato, nell’ambito del progetto “La Forza delle Parole” finanziato dal Dipartimento per gli Affari di Giustizia- Ministero di Giustizia e realizzato in partenariato con la Regione Calabria e il Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità- Calabria.

Durante il webinar in diretta sarà possibile avviare un dialogo e richiedere maggiori informazioni sul funzionamento e le modalità di accesso al servizio.

La partecipazione è estesa a tutti coloro i quali sono interessati e che sono quotidianamente impegnati a rispondere ai bisogni del cittadino.

Spazio ascolto e accoglienza vittime . “La forza delle parole”

E’ attivo dal 18 maggio 2023 un servizio integrato di supporto delle vittime di reato in condizioni di particolare vulnerabilità

Il servizio, garantendo riservatezza e gratuità, è organizzato per offrire uno spazio accogliente di ascolto, informazione e orientamento per le vittime di ogni tipologia di reato, come individuate nella Direttiva 2012/29/UE, abbraccia un’ampia gamma di reati che vanno dall’abuso, sfruttamento e maltrattamento dell’infanzia alla violenza di genere.

  • Chi ascolta le vittime dei reati?
  • Chi può dar loro indicazioni quando devono presentare una denuncia o aver informazioni su come si svolge un procedimento penale, sui loro diritti o sui sistemi di protezione previsti?
  • Come orientarsi sul territorio per trovare strutture o professionisti a cui rivolgersi in caso di bisogno di assistenza?

Il servizio nasce per dare risposta a questi interrogativi e in generale dall’esigenza di fornire una prima protezione alle vittime di reato, così come richiesto dalla normativa internazionale, fornendo una prima accoglienza psicologica e un accompagnamento verso i servizi presenti sul territorio.

La gestione del servizio è affidata a personale specializzato in possesso di adeguate conoscenze e competenze in ambito psicologico-giuridico, con particolare riferimento all’ascolto e alla relazione con le vittime; l’associazione C.a.m. Gaia assicura una tempestiva risposta di contatto per fornire informazioni alle vittime.

Il servizio è destinato agli utenti privati (persone adulte o minorenni) che vivono in forma diretta e/o indiretta l’esperienza di abuso, maltrattamento, violenza nonché ad operatori/trici di servizi pubblici (insegnanti, forze dell’ordine, Procure e Tribunali minorili ed adulti, personale socio-sanitario e dei servizi sociali territoriali, servizi sociali degli enti partner : Ussm, Uipe, Prap etc.) , ed anche altri enti o associazioni di vittime, per la costruzione di una rete di solidarietà.

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