
INFORMAZIONI :
giustizia.riparativa@camgaia.it
RECAPITO TELEFONICO
340 8442262

Le richieste di accesso ai programmi di Giustizia Riparativa DEVONO essere trasmesse all'indirizzo di p.e.c.


La giustizia riparativa è un percorso finalizzato a riparare il danno causato da un reato, mettendo al centro la vittima, la persona responsabile del reato e la comunità.
Attraverso percorsi volontari e guidati, favorisce il dialogo, il riconoscimento delle responsabilità e forme concrete di riparazione, con l’obiettivo di ricostruire relazioni e promuovere una convivenza più sicura e consapevole.

La scelta di accedere alla giustizia riparativa è volontaria.
Tutte le parti che intendono partecipare devono prestare il loro consenso informato.
Il percorso può essere attivato in ogni stato e grado del procedimento penale – oppure anche dopo – su iniziativa delle parti o su segnalazione dell’autorità giudiziaria, tramite i Centri per la giustizia riparativa.

Possono accedere alla giustizia riparativa le vittime di reato, le persone responsabili del reato e, quando rilevante, i membri della comunità coinvolta.
La scelta è volontaria anche prima che venga introdotto il procedimento penale (e quindi prima della querela, prima della comunicazione dell'avviso di garanzia).
Se la richiesta viene
Se la richiesta viene formulata in pendenza di un procedimento penale, essa dovrà essere inoltrata all'Autorità Giudiziaria competente per tramite di un avvocato o di una persona munita di procura speciale

Gli incontri di giustizia riparativa si svolgono in luoghi sicuri e riservati, come i Centri per la giustizia riparativa.
Sono condotti da mediatori esperti e imparziali, appositamente formati.
Gli incontri avvengono secondo modalità flessibili e personalizzate (colloqui individuali, incontri di gruppo o dialoghi diretti), sempre su base volontaria, nel rispetto della riservatezza e della sicurezza di tutte le persone coinvolte, come previsto dal Decreto legislativo n. 150/2022.

Il percorso di giustizia riparativa è gratuito per tutte le persone coinvolte.
In Italia, infatti, i servizi di giustizia riparativa sono garantiti dallo Stato e non prevedono costi né per la vittima né per la persona responsabile del reato.

La partecipazione a un percorso di giustizia riparativa non sostituisce né interrompe automaticamente il processo penale, ma può essere valutata dal giudice nell’ambito del procedimento.
L’impegno della persona responsabile e gli esiti del percorso può essere valutata dall'Autorità Giudiziaria in punto di decisioni relative alla pena, alle misure alternative o alla concessione di benefici, già previste dalla legge.